Studio Legale
Avvocato Bertazzi
                      

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Il problema

Chi si rivolge a medici e strutture sanitarie spesso lo fa spinto da ragioni di salute e confidando nella serietà che si ritiene abbiano coloro i quali svolgono determinati ruoli professionali (medici, dentisti, diagnostici, chirurghi, terapeuti, fisiatri, ecc.). Non sempre la fiducia è ben riposta e, a volte, le cure (o l’omissione di cure) sono peggiori del male:
- interventi chirurgici errati;
- diagnosi sbagliate o formulate con ritardo;
- erronea interpretazione di analisi ed accertamenti diagnostici;
- prescrizioni e somministrazioni farmacologiche erronee;
- uso improprio di mezzi e strumenti;
- strutture inadeguate;
- mancata adozione delle cautele minime (ad es. sterilizzazione degli ambienti e delle attrezzature);
- disattenzioni, incompetenza e superficialità;
- esercizio abusivo della professione medica o odontoiatrica.
Tutte condotte, quelle descritte, che compromettono la salute, in certi casi anche in modo irreversibile e persino privando del bene più prezioso: la vita.


L'aiuto dell'avvocato

Le conseguenze di trattamenti sanitari colpevolmente inadeguati non sono limitate unicamente a quanto già detto (mancata soluzione o aggravamento delle condizioni di salute, infermità permanenti, morte, ecc.) ma a volte comportano una serie di conseguenze drammatiche quali l’impossibilità di affrontare nuove cure per mancanza di mezzi economici o il venire meno della possibilità di procurare i mezzi di sostentamento per sé ed i propri famigliari. A fronte di queste drammatiche condizioni il cittadino vittima della malasanità si trova abbandonato a stesso senza sapere esattamente cosa fare ed a chi rivolgersi. In tutte queste situazioni il cittadino che sia vittima della malasanità trova un valido aiuto nell’avvocato il quale:
- valuta la situazione (anche con l’aiuto di altri professionisti esperti di medicina legale);
- determina le tipologie di danni subiti (biologico, patrimoniale, morale, esistenziale);
- quantifica danni;
- individua i potenziali responsabili;
- presenta le richieste di risarcimento;
- esplora la possibilità di definire bonariamente la vicenda definendo amichevolmente" entità, termini e modi del risarcimento;
- se la richieste non trovano accoglimento intraprende la adeguate iniziative giudiziarie
- intrattiene i rapporti con le eventuali assicurazioni;
- valuta l’opportunità di intraprendere iniziative penali (nei casi più gravi) e presso l'Ordine dei medici.


I diritti delle vittime della malasanità

Coloro che hanno subito danni per malasanità (ed i loro famigliari) sono titolari di una serie di diritti:
1. Il diritto alla individuazione delle eventuali condotte colpevoli e dei relativi responsabili
2. Il diritto ad usufruire di tutte le cure necessarie per riguadagnare la salute.
3. Il diritto ad un integrale risarcimento di tutti i danni subiti.
4. Il diritto a chiedere ed ottenere la punizione di quei soggetti che abbiano agito con colpa, negligenza, imperizia o violando la legge.
5. Il diritto di ottenere che determinati soggetti vengano messi nelle condizioni di non poter più nuocere ad altri e, qualora le responsabilità siano particolarmente gravi, di far dichiarare la loro responsabilità anche in sede penale.


Casistica della malasanità

Gli episodi di malasanità più frequenti riguardano:
- odontostomatologia
- ortopedia
- oncologia
- ginecologia ed ostetricia
- chirurgia plastica